
Confronti – Mezzogiorno e aree interne: l’Italia che scompare
Di Vanessa Klinger
Uno sguardo profondo sulle disuguaglianze globali e le nuove frontiere dell’umanità
La Rivista Confronti nel numero di settembre 2025 ci accompagna in un viaggio profondo attraverso le contraddizioni del nostro tempo.
Questo numero invita a riflettere sulle dinamiche di salute e immigrazione tra continuità e nuovi bisogni, mostrando come la globalizzazione, i conflitti e le crisi ambientali stiano ridefinendo il concetto stesso di benessere collettivo.
Tra i temi centrali emergono la responsabilità sociale, la tutela dei diritti umani e la necessità di una nuova consapevolezza globale.
Conflitti, spopolamento e fragilità sociale
I reportage dedicati alla Siria e a Israele ci mostrano la fragilità delle popolazioni in fuga, costrette a sopravvivere tra guerra ed esilio. Il servizio sui Drusi “nel mirino” offre una prospettiva rara su una comunità che lotta per conservare identità e dignità, richiamando l’attenzione sulle implicazioni umane delle dinamiche di salute e immigrazione.
Nel contributo “Dio nel deserto. Le chiese e lo spopolamento delle aree interne” di Donato Di Sanzo, viene analizzata la perdita del tessuto sociale nei piccoli centri. Lo spopolamento non è solo economico: è anche culturale e spirituale. Le comunità interne si svuotano e con esse si indeboliscono i legami sociali, con effetti diretti sulla salute e sul benessere collettivo.
Un mondo frammentato: salute negata e diritti sospesi
La sezione Mondo amplia il dibattito, portando l’attenzione su contesti internazionali segnati da gravi disuguaglianze:
In Thailandia, si denunciano abusi ed estorsioni ai danni dei cittadini del Myanmar.
Negli Stati Uniti, migranti e rifugiati vivono condizioni disumane nei centri di detenzione della Florida.
In Corea del Sud, i lavoratori stranieri subiscono discriminazioni sistemiche.
In Sudan, le guerre interne spingono la popolazione beduina allo sfollamento.
Queste testimonianze mostrano come la salute, la dignità e la mobilità umana siano interconnesse. Le dinamiche di salute e immigrazione tra continuità e nuovi bisogni emergono qui come un nodo etico e politico di portata globale.
Europa e cambiamento climatico: un equilibrio spezzato
La rivista dedica un’importante sezione al costo del disinteresse climatico in Europa.
Secondo i dati riportati, oltre 790 miliardi di euro sono stati perduti in quarant’anni a causa di eventi climatici estremi.
Il cambiamento climatico non produce solo danni economici: mina la salute, altera gli equilibri migratori e acuisce le diseguaglianze territoriali.
In questo contesto, le dinamiche di salute e immigrazione diventano una chiave di lettura per interpretare la vulnerabilità del nostro continente.
Perché leggere Confronti oggi
La lettura di Confronti non è mai neutrale.
Ogni articolo spinge il lettore a interrogarsi come cittadino globale, invitandolo a riflettere su come la salute, la migrazione e la giustizia sociale si intreccino nelle società contemporanee.
In un mondo segnato da crisi ambientali e geopolitiche, la rivista rimane un punto di riferimento per chi crede nel dialogo interculturale e nella responsabilità collettiva.
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