Dal 1963

Lo studio del fenomeno migratorio attraverso la cultura

Il Centro Studi Emigrazione – Roma (CSER) è un’istituzione con finalità culturali avviata dai Missionari di San Carlo (Scalabriniani). Il CSER studia il fenomeno migratorio con un approccio interdisciplinare, approfondendo gli aspetti sociologici, demografici, storici, economici, legislativi, etici e religiosi della mobilità umana.
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MONDO

Totaledi cui donne (%)
Migranti internazionali280,6M48,1
di cui, in età 0-19 anni40,9M48,3
Rifugiati e Richiedenti asilo33,8M25,8
Fonte: UNDESA-PD 2020, international migrant stock; unhcr.org/refugee-statistics; Ministero degli Interni italiano
1

EUROPA

Totaledi cui donne (%)
Migranti internazionali86,7M51,6
di cui, in età 0-19 anni8,3M47,7
Rifugiati e Richiedenti asilo3,822,3
Fonte: UNDESA-PD 2020, international migrant stock; unhcr.org/refugee-statistics; Ministero degli Interni italiano
1

AFRICA

Totaledi cui donne (%)
Migranti internazionali25,4M47,1
di cui, in età 0-19 anni6,9M51,0
Rifugiati e Richiedenti asilo7,5M54,1
Fonte: UNDESA-PD 2020, international migrant stock; unhcr.org/refugee-statistics; Ministero degli Interni italiano
1

ITALIA

Totaledi cui donne (%)
Migranti internazionali6,3M53,6
di cui, in età 0-19 anni0,54M45,4
Rifugiati e Richiedenti asilo0,25M26,0
Fonte: UNDESA-PD 2020, international migrant stock; unhcr.org/refugee-statistics; Ministero degli Interni italiano

CSER è membro di “Scalabrini International Migration Network Europa-Africa” e fa parte della rete internazionale dei Centri Studi Scalabriniani presenti a Parigi (CIEMI), New York (CMS), San Paolo (CEM), Buenos Aires (CEMLA), Manila  (SMC) e Cape Town (SIHMA)

La Fondazione CSER collabora regolarmente con l’Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo (ASCS)

 

In evidenza

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Studi Emigrazione n° 224/2021

Studi Emigrazione n° 224/2021

Stereotipi, immaginari e il passato migratorio della Lombardia
Nella seconda metà del Novecento, Milano si identifica nel panorama migratorio italiano con alcune immagini note a tutti: la foto del 1968 di Uliano Lucas, che ritrae un uomo con la valigia sulla spalla nel piazzale della Stazione Centrale sullo sfondo del grattacielo Pirelli; le sequenze iniziali dell’arrivo dei treni dal Sud, alla medesima stazione, nel film Rocco e i suoi Fratelli, epopea delle migrazioni interne degli anni Sessanta. Nel nuovo secolo, Milano e la Lombardia si presentano non solo come i territori con la più alta percentuale di immigrati sulla popolazione, ma anche come modelli di integrazione e di inclusione. 1.206.023 residenti stranieri in Lombardia, nel 2020, risultavano pari al 12% circa della popolazione regionale e a oltre un quinto del totale degli immigrati stranieri; e questa risulta dalle statistiche come la regione con il più alto numero di matrimoni con un coniuge straniero, pari al 17,4%, e anche con il più alto numero di occupati stranieri: 22,8% (Caritas e Migrantes, 2020).

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    “Le attività della Fondazione CSER sono realizzate, anche, grazie al contributo concesso dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della cultura”

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