Sterminate la piaga Gitana di Carla Osella
Una storia dimenticata
Di Carla Osella, sociologa e presidente dell’Associazione italiana Zingari Oggi (AIZO), Il titolo esplicito e brutale riflette la terribile direttiva che portò alla deportazione e allo sterminio di migliaia di persone, una tragedia spesso dimenticata e ignorata. Il libro affronta il tema del Porrajmos, il genocidio dei Rom e Sinti perpetrato dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale.
Supportato dalla Fondazione MIGRANTES
Il Porrajmos, il genocidio dimenticato
L’opera si concentra sul genocidio dei Rom e dei Sinti (Il Porrajamos in lingua rom vuol dire “grande divoramento” o “devastazione”), un capitolo tragico della storia che ha ricevuto meno attenzione rispetto alla Shoah ebraica. L’autrice, attraverso un’accurata ricerca storica, documenta la persecuzione sistematica di questo popolo, dalla deportazione nei lager nazisti alle brutalità subite.
La narrazione dei Rom e dei Sinti
L’autrice presenta una serie di storie toccanti, in parte romanzate, ma basate su testimonianze reali di persone Rom e Sinti, incontrate dall’autrice nel corso degli anni. Questo volume da voce a chi ha vissuto gli orrori della deportazione e dei campi di sterminio, portando alla luce le loro esperienze di dolore, perdita e sopravvivenza.
Ricerca e documentazione
Il libro si bassa su un’approfondita ricerca, frutto di anni di lavoro che ha portato l’autrice a visitare lager e luoghi in cui si sono consumate le atrocità.
Al di là della ricostruzione storica, il libro denuncia il profondo razzismo e il pregiudizio che hanno portato a questa violenza estrema. L’autrice, con la sua esperienza al fianco delle comunità Rom e Sinti, mette in evidenza come l’odio e la discriminazione siano stati il motore di questa tragedia.
Perché leggere questo libro?
Sterminate la piaga gitana è una lettura necessaria e toccante per chiunque voglia approfondire una pagina dolorosa della storia contemporanea. Il libro offre una prospettiva intima e profondamente umana sul genocidio dei Rom e Sinti, ribadendo l’importanza di non dimenticare mai le vittime di un odio razziale che, purtroppo, ancora oggi continua a manifestarsi in forme diverse.
Puoi leggerlo presso la nostra biblioteca
Madaì Bonilla

A second life Di Maria Ilaria De Bonis
Di Madaì Bonilla “A second life” Rinascita delle donne Rom nel passaggio dal campo alla casa. di Ilaria de Bonis Con il sostegno della Fondazione MIGRANTES Taueditrice A second life è un testo “al femminile”, è una raccolta di storie personali, è una narrazione lontana dagli schemi classici che siamo


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