
Dossier Immigrazione 2025: più integrazione che emergenza
Di Carola Perillo
Immigrazione in Italia 2025: più integrazione che emergenza
Il nuovo Dossier Statistico Immigrazione 2025 di IDOS, presentato a Roma il 4 novembre, fotografa un’Italia sempre più multiculturale e interdipendente. Dietro i numeri, emerge un messaggio chiaro: l’immigrazione non è un fenomeno emergenziale, ma una componente stabile e vitale del Paese.
Gli stranieri in Italia: una presenza consolidata
Gli stranieri regolarmente residenti superano i 5,3 milioni, pari a circa l’8,8% della popolazione. Aumentano le naturalizzazioni e le seconde generazioni, segno che molte famiglie straniere stanno mettendo radici nel Paese.
In un’Italia che invecchia e perde abitanti, i migranti contribuiscono a mantenere viva la popolazione attiva e la natalità.
Lavoro e impresa: motore dell’economia
Il Dossier sottolinea il forte impatto economico dell’immigrazione. Le imprese guidate da cittadini stranieri sono quasi 700.000, il 10% del totale nazionale, e negli ultimi dieci anni sono cresciute del 21%.
Il contributo fiscale netto degli stranieri alle casse pubbliche è positivo, stimato in oltre 4,6 miliardi di euro. Lavorano soprattutto nei servizi, nell’agricoltura e nell’assistenza familiare, settori che sarebbero in crisi senza di loro.
Giovani e scuola: il volto del futuro
Gli alunni con cittadinanza straniera rappresentano ormai più del 10% della popolazione scolastica. Mentre gli studenti italiani diminuiscono, quelli con origini migranti crescono e spesso ottengono risultati scolastici in miglioramento. La scuola è il primo laboratorio di integrazione.
Migrazioni e mondo: clima e conflitti spingono i flussi
IDOS collega le nuove rotte migratorie a tre fattori globali: guerre, disuguaglianze e cambiamenti climatici. Cresce il numero di migranti forzati, ma la maggior parte dei movimenti resta interna ai Paesi del Sud del mondo. L’Italia continua a essere meta, ma anche ponte, di questi flussi.
Un’Italia che cambia
Il Dossier invita a superare narrazioni allarmistiche e a guardare l’immigrazione come una risorsa sociale ed economica, non come un peso. Gli stranieri vivono, lavorano e contribuiscono allo sviluppo del Paese, spesso in silenzio.
Se vuoi consultarlo è disponibile presso la nostra Biblioteca
Se vuoi acquistare il Dossier 2025
Leggi anche:
L’immigrazione straniera nella Tuscia negli anni duemila
Minatori di memorie – 4
Minatori di memorie – 4




Leave a Comment