
Dialoghi e Letture 16 dicembre 2025

Il dibattito si svolgerà online fra gli autori – Lorenzo Prencipe e Matteo Sanfilippo – e i commentatori Corrado Bonifazi e Massimo Livi Bacci.
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Il 16 dicembre 2025 alle ore 11, vi aspettiamo online sul canale YouTube della Fondazione CSER per presentarvi il volume “Breve storia statistica dell’emigrazione italiana”.
Il volume curato dal presidente del CSER, Lorenzo Prencipe e da Matteo Sanfilippo, sarà dibattuto con Corrado Bonifazi e Massimo Livi Bacci.
Presentazione del volume:
Nel primo quarto del nostro secolo la produzione di libri e articoli sull’emigrazione italiana è stata consistente per una serie di cause cui possiamo soltanto accennare in questo nostro compendio statistico.
In primo luogo, agli inizi del millennio, si è pensato che l’Italia fosse divenuta una terra d’immigrazione e che quindi si potesse studiarne l’emigrazione come una fase storica conclusa, mentre allo stesso tempo si potevano sfruttare le numerose comunità italiane all’estero per ricevere aiuti economici e culturali, necessari a uno sviluppo nazionale ormai stagnante. In cambio l’Italia doveva offrire agli antichi emigranti una serie di riconoscimenti simbolici, magari dedicando musei sulla loro avventura, intanto rinarrata (e reinventata) da letteratura, televisione e cinema. Oltre a questo, si doveva procedere a un riconoscimento concreto della diaspora italiana riprendendo il progetto del voto agli italiani all’estero e della concessione della nazionalità italiana ai loro discendenti. In tal modo tutte le comunità originate dalla Penisola sarebbero divenute parte
di un unico sistema (trans)nazionale. Entrambe le iniziative, quella politica e quella museale, sono state al contempo sostenute, ma anche avversate da vasti schieramenti politici, che negli anni si sono ricostituiti a seconda di chi andava al governo tra centro-destra e centro-sinistra. Il secondo in particolare, quando si trovava all’opposizione, lamentava che il primo sfruttasse il “glorioso” passato migratorio degli italiani per obliterare o contenere la “minacciosa” immigrazione.


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