
Progetti di emersione per vittime di tratta
“I progetti di emersione vittime tratta e sfruttamento”. Da Studi Emigrazione 238, vogliamo segnalare l’interessante l’articolo di Tiziana Di Iorio (INAPP), Maria Parente (INAPP), Irene Ciambezi (APG23), Martina Taricco (APG23)
Trafficking: cosa funziona per far emergere e includere le vittime
- In UE migliaia di vittime ogni anno (10.093 nel 2022), soprattutto donne e minori; cresce lo sfruttamento lavorativo. Web e social facilitano il reclutamento.
- In Italia il fulcro è il Meccanismo Nazionale di Referral (MNR) coordinato dal Numero Verde Antitratta 800 290 290 (h24). Enti territoriali attivano la presa in carico entro 48 ore su SIRIT.
Percorso tipo
- Identificazione con indicatori condivisi e mediatori culturali.
- Prima assistenza: alloggio sicuro, cure, supporto psicologico.
- Inclusione: formazione, lavoro, autonomia (possibile rimpatrio volontario).
- Giustizia: tutela e assistenza legale.
Perché l’approccio intersezionale è decisivo
- Le vulnerabilità si intrecciano (genere, status migratorio, salute, maternità, disabilità).
- Servono interventi trauma-informed, multidisciplinari ed etnopsichiatrici quando utile.
Progetti
- E.V.A. (Spagna–Francia–Italia): emersione precoce in aree di confine; a Ventimiglia raggiunte numerose beneficiarie.
- Oltre la Strada (Emilia-Romagna/Casa delle Donne): protezione, formazione, lavoro e alloggi di transizione; con OIM per rimpatri assistiti.
Messaggi chiave
Identificare presto, proteggere subito, puntare sull’autonomia.
Hai bisogno di aiuto o sospetti una situazione di tratta? 800 290 290 (anonimo, h24).(Carola Perillo)


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