Oltre i confini, 1 luglio 2026. Dialogo con gli Scalabriniani nel mondo. Appuntamento con p. John Kawisha dall’Uganda
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Uganda, accoglienza e speranza: la testimonianza di P. John Kawisha in “Oltre i confini” |
Nel nuovo appuntamento di Oltre i confini, la rubrica della Fondazione Centro Studi Emigrazione dedicata alle missioni scalabriniane nel mondo, P. John Kawisha offre una preziosa testimonianza sulla realtà dell’Uganda, uno dei Paesi africani che accoglie il maggior numero di rifugiati. L’intervista restituisce uno sguardo diretto sulla quotidianità delle comunità locali, chiamate a confrontarsi con sfide umanitarie, sociali ed economiche di grande portata.
Nel corso del dialogo emerge come l’Uganda abbia adottato una politica di accoglienza particolarmente aperta nei confronti delle persone in fuga da conflitti e persecuzioni nei Paesi vicini. A questa disponibilità, tuttavia, si affiancano importanti criticità: l’accesso ai servizi essenziali, il sostegno alle comunità ospitanti, le opportunità di istruzione, lavoro e sviluppo richiedono un impegno costante da parte delle istituzioni, delle organizzazioni internazionali e della società civile.
P. Kawisha racconta il ruolo della presenza missionaria scalabriniana, impegnata non solo nell’assistenza materiale, ma anche nella costruzione di percorsi di inclusione, accompagnamento e promozione della dignità delle persone migranti e rifugiate. Il suo intervento richiama l’importanza di leggere il fenomeno migratorio non esclusivamente come un’emergenza, ma come una realtà che interpella la responsabilità collettiva e la solidarietà internazionale. L’intervista rappresenta così un’occasione per conoscere più da vicino una delle frontiere meno raccontate delle migrazioni contemporanee e per riflettere sul valore dell’accoglienza, della cooperazione e dell’impegno delle comunità locali nel costruire percorsi di speranza per migliaia di persone costrette a lasciare il proprio Paese.

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