
Migrations Société 201 (2025/3) – Recensione
Migrations Société 201 (4/2025): Le sfide locali dell’accoglienza degli esuli dall’Ucraina
Di Carola Perillo
Il dossier monografico, di Migrations Société di chiusura del 2025, si concentra sulle “sfide locali dell’accoglienza degli esuli dall’Ucraina” in quattro grandi città francesi, con focus tematici (diritti, salute, housing, università).
Si apre con un editoriale di Léa Lemaire.
“Brexit: una scommessa vincente sulla migrazione?”
L’apertura del fascicolo usa la provocazione di Nigel Farage per entrare nel cuore del paradosso: la Brexit doveva “riprendere il controllo” dei confini, ma la dinamica reale mostra immigrazione in aumento e un divario crescente tra retorica di chiusura e pratiche che mantengono (per ragioni economiche, giuridiche e geopolitiche) varchi di apertura. l’editoriale mostra con evidenza empirica che l’idea di “chiudere” i flussi per via unilaterale è strutturalmente impraticabile. È un testo utile a chi lavora su fact-checking e policy, perché smonta la narrativa lineare (più barriere = meno migrazione) e invita a leggere l’immigrazione come funzione del sistema socio-economico e degli obblighi internazionali.
Dossier – Le sfide locali dell’accoglienza degli esuli dall’Ucraina
L’articolo d’apertura del dossier (Grau, Lacroix, Delcroix) inquadra la sequenza 2014–2025: dalle prime displacement interne post-Euromaidan alla fuga di massa dopo il 24 febbraio 2022. Ne emergono tre messaggi chiave:
Protezione temporanea vs. uniformità di accesso: il dispositivo UE ha semplificato l’arrivo, ma le traiettorie nei diritti (alloggio, welfare, sanità, lavoro) divergono a livello locale per governance, risorse, società civile e partenariati.
Capacità amministrative e organizzative: l’“eccezionalità” parigina è messa alla prova dalla durata del conflitto; Nantes mostra differenziazioni d’accesso; Grand Lyon evidenzia frammentazione abitativa; Strasburgo esemplifica la risposta alla vulnerabilità sanitaria.
Università come hub d’integrazione: percorsi studenteschi e ruolo degli atenei (servizi, titoli, supporto psicologico/linguistico) diventano leva di stabilizzazione; le interviste finali illuminano governance e limiti.
Indice del volume
Editoriale
Brexit: una scommessa vincente sulla migrazione?
I paradossi di una sovranità riconquistata, tra il mito del controllo e la realtà dei flussi Léa Lemaire
Dossier - Le sfide locali dell'accoglienza degli esuli dall'Ucraina
Accoglienza degli esiliati ucraini in quattro grandi città francesi
Ines Grau, Thomas Lacroix e Caterina Delcroix
Protezione temporanea a livello locale: accesso differenziato ai diritti degli esuli ucraini a Nantes
Estelle d'Halluin
Rifugiati ucraini a Parigi: un'accoglienza eccezionale messa alla prova
Cléo Fouilloux-Roche e Giulia Marino
Percorsi frammentati per l'accesso agli alloggi per gli esuli ucraini nella Grande Lione
Anouk Flamant e Joséphine Brive
Strasburgo: ospitalità speciale per gli esuli ucraini che soffrono di problemi di salute
Ines Grau e Caterina Delcroix
Percorsi di integrazione degli studenti ucraini: elementi di confronto nella regione parigina
Marie Mallet-Garcia
Accogliere gli esuli ucraini all'università
Interviste con Mathieu Schneider, Marie Déroche, Intervista a cura di Caterina Delcroix e Ines Grau
Bibliografia selezionata
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Nota di lettura
DORNEL, Laurent, indispensabile e indesiderabile.
Gli operai coloniali della Grande Guerra, Parigi: La Découverte, 2025,
Pedro Vianna
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