
Network antitratta in Italia: buone pratiche e segnalazioni
Il network antitratta Italia rappresenta una rete fondamentale di collaborazione tra istituzioni e associazioni impegnate nel contrasto alla tratta di esseri umani. In questa recensione vengono evidenziate alcune buone pratiche che hanno contribuito a rafforzare la protezione delle vittime e a migliorare l’efficacia degli interventi sul territorio.
L’utimo numero di studi emigrazione è stato dedicato al tema della Tratta e schiavismo moderno (238-2025), per approfondire lo stato dell’arte riportiamo (sicuramente in modo non completamente esaustivo) le principali inzitive regionali, oltre a quella della Regione Veneto, già approfondita in un articolo della monografia.
Buone pratiche regione per regione (con link)
Piemonte / Valle d’Aosta – L’Anello Forte (nuova edizione “6” in co-progettazione) e ASTRA (azione di sistema su referral e capacità istituzionale).
Link: L’Anello Forte 6 – avviso · ASTRA – scheda progetto.
Punti di forza: governance interregionale, lavoro con Procure e focus su sfruttamento lavorativo.
Lombardia – Derive & Approdi (capofila Comune di Milano) e Mettiamo le Ali (capofila Lule Onlus) coprono gli ambiti provinciali lombardi con presa in carico integrata e formazione rete (es. Incontro nazionale Unità di Strada).
Link: Derive & Approdi · Mettiamo le Ali.
Veneto – N.A.Ve. – Network Antitratta Veneto: sistema unico e integrato con forte approccio multi-agenzia e continuità operativa.
Link: Regione Veneto – N.A.Ve. · Scheda N.A.Ve. (Garante).
Friuli Venezia Giulia – Il FVG in rete contro la tratta: presa in carico integrata (sanitaria, legale, psicologica) e attenzione ai minori non accompagnati.
Link: Portale regionale.
Emilia-Romagna – Oltre la Strada 2024/2025: consolidamento della rete storica e protocolli dedicati alle vittime richiedenti protezione internazionale.
Link: Atto di finanziamento 2024/25 · Pagina tematica vittime.
Toscana – Soleil (reinserimento legale con integrazione servizi sociali/impiego, sostegno economico e abitativo) e brochure multilingue “Lavori? Questi sono i tuoi diritti”.
Link: Soleil – notizia · Brochure diritti.
Lazio – PRAL6 – Piano Regionale Antitratta: presa in carico multidimensionale (tutte le forme di sfruttamento) e aggiornamento costante di pratiche (es. workshop su sfruttamento online/indoor).
Link: PRAL6 – pagina ufficiale.
Campania – Fuori Tratta (capofila Dedalus): rete pubblico/privato con forte azione di aggancio e inclusione.
Link: Dedalus – Fuori Tratta · ARCI – scheda.
Puglia – La Puglia non Tratta: ampia copertura territoriale, presa in carico e prossimità; nel 2016–2025 oltre 1.300 prese in carico e 25mila contatti (dati regionali).
Link: Portale regionale · Comunicato con dati.
Calabria – IN.C.I.P.I.T.: emersione, protezione e inclusione sociale, focus su sfruttamento sessuale e lavorativo, accattonaggio ed economie illegali.
Link: Sito progetto · Aree di intervento.
Sicilia – Su.Pr.Eme.2 (quadro quinquennale Sud Italia contro caporalato e sfruttamento lavorativo) + Piano regionale 2024–2026 per accoglienza e inclusione.
Link: Su.Pr.Eme.2 – scheda · Regione Sicilia – attivazione programma · DGR 116/2024 – Piano 2024–2026 (PDF).
Sardegna – Elen Joy (coordinamento con Numero Verde, sostegno dall’emersione all’autonomia).
Link: Sardegna Immigrazione – Elen Joy.
Liguria – HTH – Hope This Helps: rete regionale contro tratta e sfruttamento minorile; presentazione 2025 di dati e linee operative aggiornate (oggi, 1 settembre 2025).
Link: Scheda HTH Liguria.
(Carola Perillo)

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