Dialoghi e Letture 2025 tutto il programma
Il Progetto Dialoghi e Letture prevede l’approfondimento di nuovi studi editi durante l’anno, in brevi conferenze in streaming.
Nel 2025, il programa è stato particolarmente intenso ed interessante. Riepiloghiamo tutti i nostri appuntamenti.
“Dialoghi e Letture” 17 gennaio” I Disconosciuti”:
Francesco Della Puppa (professore di sociologia presso l’Università di Venezia Ca’ Foscari) presenterà il volume “I Disconosciuti”. Vivere e sopravvivere al di fuori del sistema di accoglienza. “I Disconosciuti” è una etnographic novel che permette di affacciarci sulle vite di coloro che rientrano nel sistema d’accoglienza istituzionale: qualcuno non c’è mai stato, altri ne sono usciti più o meno volontariamente.Osserviamo queste vite ai margini con gli occhi di Anna, ricercatrice precaria, che ne intervista alcuni per capire le loro traiettorie di vita e riflettere sui limiti del sistema di accoglienza e sugli effetti che esso produce.
“I Disconosciuti” è la seconda esperienza di sociologia delle migrazioni a fumetti realizzata da Francesco Della Puppa, con la casa editrice Beccogiallo, e con la collaborazione della Fondazione CSER.
“Dialoghi e Letture” 30 gennaio 2025 libro “Veniero”
Un vivido quadro di una delle pasticcerie italiane più iconiche di New York. L’autrice ci porta in un vero e proprio viaggio attraverso la grande storia dell’emigrazione italiana negli Stati Uniti. Tra le pagine e i personaggi di questo libro si ritrovano emozioni, sentimenti, odori, sapori, abitudini della vita quotidiana degli italoamericani e degli italiani che vivono a New York dalla fine dell’Ottocento, e hanno contribuito fino ad oggi a creare il mito della “Grande Mela”. Come Antonio Veniero, partito da Napoli nel 1885 per cercare fortuna, che non avrebbe mai pensato di legare il nome della sua famiglia, ormai da oltre un secolo, alla città-simbolo dell’American way of life.
“Dialoghi e Letture” 6 febbraio 2025: “Il ritorno della razza”
Un vivido quadro di una delle pasticcerie italiane più iconiche di New York. L’autrice ci porta in un vero e proprio viaggio attraverso la grande storia dell’emigrazione italiana negli Stati Uniti. Tra le pagine e i personaggi di questo libro si ritrovano emozioni, sentimenti, odori, sapori, abitudini della vita quotidiana degli italoamericani e degli italiani che vivono a New York dalla fine dell’Ottocento, e hanno contribuito fino ad oggi a creare il mito della “Grande Mela”.
Come Antonio Veniero, partito da Napoli nel 1885 per cercare fortuna, che non avrebbe mai pensato di legare il nome della sua famiglia, ormai da oltre un secolo, alla città-simbolo dell’American way of life.
Dialoghi e Letture 27 marzo:
“Prima agli italiani. Welfare, sciovinismo e risentimento”
La presentazione del libro “Prima agli italiani. Welfare, sciovinismo
e risentimento”, con Matteo Sanfilippo e Michele Colucci che dialogheranno con l’autore Enrico Gargiulo.
“Dialoghi e Letture” 3 aprile 2025: progetto CoSME
Nell’ottobre 2020 l’Università degli Studi della Tuscia ha aderito al “Manifesto per un’Università Inclusiva” un progetto promosso e sviluppato dall’UNHCR, per facilitare l’accesso dei rifugiati all’istruzione superiore e alla ricerca, nonché promuovere l’integrazione sociale e la partecipazione attiva alla vita accademica.

Per raggiungere questi obiettivi, il nostro ateneo ha realizzato due progetti per facilitare l’accesso all’istruzione e l’integrazione socio-culturale degli studenti rifugiati a Viterbo: l’Università della Tuscia è diventata partner dell’UNHCR UNICORE progetto – Corridoi Universitari per i Rifugiati. Questo progetto, giunto alla sua sesta edizione, offre a giovani studenti rifugiati provenienti da paesi come l’Eritrea e il Sudan la possibilità di venire in Italia in sicurezza e con regolarità per completare il loro percorso formativo iscrivendosi a un corso di laurea magistrale in lingua inglese.
A seguito della guerra in Ucraina, l’Università degli Studi della Tuscia ha avviato il UNITUS per l’Ucraina Un fondo straordinario di oltre duecentomila euro è stato stanziato per accogliere nel campus di Viterbo studenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo in fuga dall’Ucraina.
Questo progetto affronta le sfide uniche affrontate dai rifugiati, come i vincoli finanziari e il disorientamento culturale o linguistico, che possono ostacolare il loro successo accademico e la loro integrazione.
Dialoghi e Letture 2025. 5 maggio “Né Oriente né Occidente. Vivere in un mondo nuovo”
“Né Oriente né Occidente. Vivere in un mondo nuovo” (il Mulino, 2025) la professoressa Renata Pepicelli dell’Università di Pisa esplora il concetto di “Occidente“, un’idea che sfida la tradizionale dicotomia tra Oriente e Occidente per descrivere un mondo interconnesso, dove le culture si mescolano e si contaminano reciprocamente.
Il testo, un viaggio tra storia, politica, identità e trasformazioni globali, dimostra come le categorie tradizionali siano ormai obsolete e incapaci di cogliere la complessità del presente.
Dialoghi e Letture 22 maggio 2025: “Fascisme et italiens de Marseille. La casa d’Italia”
Matteo Sanfilippo e Stefano Luconi parleranno insieme all’autore, Stéphane Mourlane, del suo libro “Fascisme et italiens de Marseille. La casa d’Italia”.
Dialoghi e Letture 12 giugno 2025: “Genova città di partenze e arrivi”
Riprende il progetto Ponti di dialoghi, volto a evidenziare come le maggiori città italiane siano state nell’ultimo millennio luoghi di partenze e di arrivi. Per quanto riguarda Genova e la Liguria, l’area regionale prescelta per questo fascicolo, tale duplice ruolo è evidente: non solo il porto genovese è stato per secoli l’unico porto transoceanico della Penisola, ma ha beneficiato di una rete di porti minori disposti lungo le riviere di Levante e di Ponente.
Questo sistema portuale si estende per i circa 240 km di costa, mentre la profondità verso l’interno arriva a un massimo di 35 km essendo bloccata da Appennini e Alpi liguri.
Dialoghi e Letture: 29 settembre 2025 “Gli immigrati di Napoli e le Napoli degli immigrati”
Il volume propone una lettura approfondita e aggiornata del fenomeno migratorio a Napoli, città del Sud Italia con il numero più elevato di stranieri residenti. Dopo 40 anni dalla prima indagine sui lavoratori stranieri in Campania, il libro combina dati ufficiali e ricerche originali per offrire una fotografia articolata: dalle differenze tra quartieri e municipalità, ai modelli di insediamento delle comunità straniere; dallo stato abitativo e lavorativo, alle competenze linguistiche, al senso di radicamento e partecipazione sociale. Particolare attenzione è dedicata ai gruppi più numerosi – srilankesi, ucraini, nigeriani, senegalesi, pakistani e bangladesi – attraverso l’indagine del 2022 del progetto SCIC (Sistema cittadino per l’integrazione di comunità).



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