
Convegno “Unus non sufficit orbis”
Di Carola Perillo
Il 12 dicembre 2025 alle ore 9.30 si svolgerà il convegno online “Convegno “Unus non sufficit orbis”.
Il convegno è promosso dall’Istituto di Studi Romani in collaborazione con: la Fondazione Centro Studi Emigrazione di Roma; l’Università Cattolica Péter Pàzmany e HUN – REN Hungarian Research Network di Budapest; DEIM – Università della Tuscia di Viterbo; DILASS – Università ” Gabriele D’Annunzio di Chieti-Pescara.
Archivio della Sacra Congregazione de Propaganda Fide
Nell’Archivio della Sacra Congregazione de Propaganda Fide (Miscellanee Varie XI, ff. 48r-189r) è a disposizione il testo manoscritto della Relazione di Monsignor Urbano Cerri alla Santità di Ns. PP. Innocenzo XI dello Stato di Propaganda (1678), un quadro delle missioni e dei problemi missionari. Altre copie dello stesso testo, con varianti talvolta significative, si trovano in ulteriori serie dello stesso archivio e in altri archivi e biblioteche di Roma.
Lo stato delle missioni cattoliche
Sarebbe quindi estremamente utile pubblicarne un’edizione, anche perché questa lunga relazione, al contrario di quelle precedenti e successive sullo stato delle missioni cattoliche, non è mai stata stampata in italiano, mentre ne esistono versioni a stampa in francese ed in inglese pubblicate nel Settecento.
Creare parrocchie o missioni “nazionali”
Essa inoltre si pone alcuni problemi particolari, per esempio quelli di come valutare: 1) la presenza di gruppi religiosi minoritari in aree nelle quali sono altre denominazioni ad essere maggioritarie (cattolici in aree protestanti o in aree a maggioranza ortodosse, protestanti in Paesi cattolici); 2) la presenza di comunità straniere, cioè immigrate, all’interno dei vari Paesi. Per quanto riguarda l’Italia, ad esempio, la relazione sottolinea la presenza di gruppi tedescofoni o anglofoni, che propagandano rispettivamente il luteranesimo e il calvinismo. In relazione a questo problema l’estensore del rapporto suggerisce di chiamare missionari della lingua dei vari gruppi immigrati per poter meglio seguirli. In pratica immagina con un paio di secoli d’anticipo la possibilità di creare parrocchie o missioni “nazionali”.
Il comitato scientifico
Il comitato scientifico è composto da: Alessandro Boccolini; Luca Codignola; Massimo Carlo Giannini; Giovanni Pizzorusso; Gaetano Platania; Matteo Sanfilippo; Péter Tusor.
Il convegno, sulla linea dei precedenti sui Collegi per stranieri, affronta il tema delle Missioni cattoliche europee nel 1600. L’evento è organizzato in due sessioni: la mattina dalle ore 9.30 alle ore 13.00 e il pomeriggio dalle ore 14.30 alle ore 18.00.

Il programma prevede la partecipazione di molti storici e studiosi.
Programma:
Saluti: Gaetano Platania
Introduzione: Giovanni Pizzorusso
Presiede il panel: Maria Antonietta Visceglia
Intervengono:
Massimo Carlo Giannini: La storia di un testo: esemplari archivistici, traduzioni, eco nel tempo.
Giovanni Pizzorusso: I vicariati apostolici
Gaetano Platania: I rapporti con le minoranze religiose. Il caso dei ruteni.
Matteo Sanfilippo: I rapporti con le minoranze religiose: le migrazioni
Alessandro Boccolini: Alla frontiera delle missioni: la Moscovia
Péter Tusor: Alla frontiera delle missioni: il confine ungherese con il Turco
ore 14.30
Presiede il panel: Carola Perillo
intervengono:
Silvia Notarfonso: Alla frontiera delle missioni: l’area balcanico- turca
Elisabeth Richard: Alla frontiera delle missioni: l’area persiano-turca
Luca Condignola: Alla frontiera delle missioni: il mondo coloniale americano
Matteo Binasco: Alla frontiera delle missioni: le isole britanniche e le loro colonie
Carlo Pelliccia: Alla frontiera delle missioni: il mondo coloniale portoghese
Paolo Aranha: Alla frontiera delle missioni: l’India.
Per seguire il convegno collegarsi al sito:
Studi Romani

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