3 ottobre – Giornata della Memoria e dell’Accoglienza
Di Carola Perillo
Il 3 ottobre è una data che non possiamo dimenticare. A Lampedusa, nel 2013, persero la vita 368 persone in un naufragio che scosse l’Europa intera.
Giornata della Memoria e dell’Accoglienza
Da allora, questa giornata è divenuta Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, un tempo di silenzio, di preghiera e di impegno civile per ricordare chi non ce l’ha fatta e per restare accanto a chi ancora oggi affronta viaggi di speranza e di dolore.
Allora si disse “mai più”, purtroppo sappiamo che le morti in mare sono continue.
Camminare insieme
La Congregazione scalabriniana porta nel cuore questa memoria e la traduce in servizio concreto. Da più di 130 anni, i missionari e le missionarie Scalabriniane camminano accanto ai migranti e ai rifugiati, ovunque si trovino.

Vivono questa missione quotidianamente: accolgono, ascoltano, consolano, accompagnano. La loro presenza discreta ma tenace diventa segno tangibile di vicinanza in luoghi che sono simbolo di frontiera, di ferite e di speranza.
Come scalabriniani pensiamo che «i migranti non sono pericoli o numeri: sono fratelli e sorelle da accogliere e accompagnare, con cui camminare insieme». Oggi questo carisma ci chiama con ancora maggiore urgenza, di fronte a un mondo che spesso dimentica il valore della vita e della dignità di chi migra o fugge da guerre e persecuzioni.

In questa ricorrenza, il Centro Studi Emigrazione Roma (CSER) ha scelto un linguaggio particolare per raccontare la migrazione: quello del fumetto. Perché le immagini non sono mai neutre. Possono diventare strumenti di paura, manipolazione e propaganda, ma possono anche trasformarsi in ponti di empatia e di consapevolezza, capaci di restituire umanità e dignità a chi troppo spesso viene ridotto a numero o emergenza.
Migrazione a fumetti
Il fumetto è una narrazione che parla a tutti: giovani e adulti, esperti e non. È capace di unire intensità narrativa e delicatezza emotiva, di far emergere le storie di migrazione con forza e rispetto, offrendo nuovi occhi per guardare ciò che accade.
Lampedusa, migranti e il racconto che diventa immagine
Per questo oggi, 3 ottobre, il CSER dedica un convegno al racconto della migrazione a fumetti, un’occasione per riflettere insieme su come le immagini possano diventare strumenti di memoria, di incontro e di futuro.
L’evento è un invito a partecipare e a lasciarsi interrogare da storie che parlano di coraggio, di dolore e di speranza, e che ci riguardano tutti.


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