Home ANNO XLVII (marzo – 2010) – n.177

ANNO XLVII (marzo – 2010) – n.177

Rivista: STUDI EMIGRAZIONE
Editore: Morcelliniana
Autore: Centro Studi Emigrazione
Sintesi volume:

Approcci postcoloniali alle danze e musiche etniche per un dialogo interculturale
Approches postcoloniales des danses et musiques ethniques pour un dialogue interculturel

Con le migrazioni, tutte le città europee sono entrate in un processo di mutazione sociale che porta le rispettive popolazioni a diventare multiculturali. Allo stesso tempo, in questo nuovo contesto, si osserva sempre più una certa rinascita di espressioni identitarie nazionali, re­gionali, religiose. Si nota anche una appropriazione, o a volte una ri­appropriazione, di pratiche provenienti da altre realtà culturali, fino a farle diventare nuovi riferimenti culturali. La musica e la danza non sfuggono a tali nuovi fenomeni. È in questo contesto che un numero crescente di residenti europei vogliono imparare le danze e le musiche cosiddette “etniche”, soprattutto le danze ”latine” (salsa, merengue, sam­ba, rumba, tango argentino, capoeira) o quelle negro-africane e orien­tali. La stessa riflessione vale per la musica, di cui le percussioni sono l’esempio più eclatante. Questo nuovo interesse culturale porta con sé un’offerta crescente di corsi ad hoc, dispensati da scuole o centri di dan­za e di musica, da centri sportivi e di fitness o anche da discoteche. Ora, la metodologia di buona parte di questi corsi è priva di qualsiasi dimensione interculturale.

Paole chiave: intercultura, dialogo, musica, danza, etnico, etnie, europa, Africa, Oriente, sociale, multiculturale, tradizioni, popolari, Europa, poscolonialismo, Cameroun, Italia, Australia, back door, concentrazionario, autoctoni, stranieri, identità, etnicità, mediazione, linguistico, culturale
INDICE:

 

 
SOMMARIO
Introduzione I Introduction, Esoh Elamé; pag. 3
De la circulation des musiques brésiliennes en France: un dialogue franco-brésilien entre exotisme et essentialisme? Magali Nayrac, Anais Vaillant , pag. 15
Teaching and learning capoeira in Europe: an intercultural experimentation space, Monica Aceti, pag. 39
Diffusion des musiques afro-brésiliennes en Europe: la perception cognitive occidentale permet-elle une véritable ouverture à cette altérité? Gérald Guillot, pag. 59
“La danse ‘tlfricaine”: de l’archétype à sa recomposition chorégraphique, Mahalia Lassibille, pag. 83
Approche postcoloniale de la musique camerounaise: le casdu Bidéeh, Kampoer Kampoer, pag. 103
Insegnare le danze e le musiche etniche/tradizionali/popolari in un approccio postcoloniale ed interculturale: indagine sul campo nella realtà anconetana,
Esoh Elamé, pag. 117
Gli strumenti di regolazione delle back door policies e il paradigma concentrazionario in Europa, Alessandro Maggioni, pag. 137
Coesistenza fra immigrati stranieri e autoctoni in Italia: opinioni di giornalisti immigrati, Arianna Caporali, pag. 159
La mediazione linguistico-culturale ad un giro di boa? Lorenzo Luatti, pag. 183
Politics, ethnicity and the Catholic Church in Australia. Issues of identity and engagement: the case of the Federazione Cattolica Italiana, Tony Paganoni, pag. 203
Recensioni, pag. 227
Segnalazioni, pag. 243
Libri ricevuti, pag. 251