Linee guida per gli autori

Ogni saggio viene valutato dai referees anonimi della rivista. Con l'invio dell'articolo, viene sottinteso che l'autore è d'accordo sulla sua pubblicazione. Dal momento dell'arrivo, Studi Emigrazione acquisisce il diritto di prima pubblicazione; pertanto, non può essere presentato ad un'altra rivista fino alla decisione circa la sua pubblicazione. Articoli o recensioni apparsi su altri periodici non vengono considerati.
La collaborazione con Studi Emigrazione è gratuita. Nel caso l'articolo venga pubblicato, tutti i diritti sono del Centro Studi Emigrazione Roma.

Per la preparazione dei saggi

Alla Redazione ( studiemigrazione@cser.it ) va inviato il saggio in formato elettronico (max. 44.000 spazi, vuoti compresi), con i seguenti criteri:
Per il testo: formato A4; interlinea 1,5; carattere Times New Roman; corpo 12; margini 2,5 cm.
Per le note: interlinea 1; carattere Times New Roman; corpo 10; vanno inserite tutte a piè di pagina.
- eventuali grafici sono da inserire su file a parte e vanno corredati delle tabelle dei dati originari sui quali poter intervenire;
- formato dei files: ".doc"
- di norma non vengono pubblicate fotografie
- va allegato un riassunto dell'articolo in inglese, che non superi le 20 righe
- l'articolo deve essere firmato con nome, cognome, ente di appartenenza
- sono richiesti i recapiti postali, telefonici e l'indirizzo e-mail

Indicazioni per il testo e per le note

-         tutte le sigle usate nel testo sono da specificare per esteso almeno la prima volta.
Esempio: CSER (Centro Studi Emigrazione Roma)

-         sono da segnalare con completezza e precisione le testate e le fonti di tabelle e grafici

-        non sono ammesse le citazioni degli autori nel testo (es. Rosoli, 1986). I riferimenti bibliografici utili
vanno quindi messi obbligatoriamente in nota

-         i riferimenti bibliografici in nota devono essere completi:

volume: nome e cognome dell’autore, titolo in corsivo, casa editrice, luogo e anno di pubblicazione (pagine o pagina della eventuale citazione).

Esempio: Gianfausto Rosoli, Insieme oltre le frontiere. Momenti e figure dell’azione della Chiesa tra gli emigrati italiani nei secoli XIX e XX, Salvatore Sciascia Editore, Caltanissetta-Roma 1996.

se diversi autori: Gianfausto Rosoli e Gianfausto Rosoli, Insieme oltre le frontiere. ecc…

contributo in un volume collettivo: nome e cognome dell’autore, titolo del saggio tra virgolette, in nome e cognome del curatore, a cura di, titolo del volume in corsivo, casa editrice, luogo e anno, pagine del contributo.

Esempio: Gianfausto Rosoli, «Alfabetizzazione e iniziative educative per gli emigrati tra Otto e Novecento», in Luciano Pazzaglia, a cura di, Cattolici, educazione e trasformazioni socio-culturali in Italia tra Otto e Novecento, Editrice La Scuola, Brescia 1999, pp. 119-144.

articolo di rivista: nome e cognome dell’autore, titolo tra virgolette, rivista in corsivo, (annata), numero, anno, pagine dell’articolo.

Esempio: Gianfausto Rosoli, «Religione e immigrazione negli USA: riflessioni sulla storiografia», Studi Emigrazione, (XXVIII), 103, 1991, pp. 291-304.

-          Se si cita nuovamente un’opera già menzionata, basta indicare il cognome dell’autore e una parte del titolo (in corsivo se libro, tra virgolette se saggio in un volume o in una rivista), nonché eventualmente la pagina.

Esempio: Rosoli, Insieme oltre le frontiere, p. 30; oppure Rosoli, «Alfabetizzazione e iniziative educative», p. 119.

-          Le citazioni nel testo vanno tra «…» e in corsivo, a meno che non siano di qualche riga e allora possono essere inserite a capo, in corsivo, in corpo 10 e a interlinea 1

 

Note, discussioni, recensioni

- Note, discussioni (sintesi di convegni, brevi comunicazioni, punto della situazione, ecc…) non devono superare i 15.000 spazi, vuoti compresi;
   le recensioni non devono superare i 7.000 spazi, vuoti compresi.